"Casa Betania" centro nutrizionale in Sudafrica

Un aiuto a bambini denutriti e alle loro famiglie in gravi difficoltà economiche e relazionali

Codice progetto

SUDAFRICA-01

“Una zuppa per ogni giorno” Aiutiamo i bambini a crescere.

Scoprire il disegno di Dio, dove la PROVVIDENZA ci ha chiamate ad operare, ci ha permesso di guardare i tanti bisogni con gli occhi del cuore. Con stupore, dopo un serio discernimento, la porta della CARITA’ si è spalancata per accogliere, in modalità diurna, bambini denutriti, bisognosi di cure primarie. Quanti sorrisi spenti riaccesi! Quanta vitalità ridonata!

Senza una famiglia, il bambino, si trova a “tremare di freddo”.

Sentirsi curati, sfamati, coccolati… questo è “Casa Betania”! Con assidua dedizione tutto il personale lavora a servizio di ogni bimbo, affinché venga amato come “fosse la pupilla dell’occhio di Dio”. (monito di san Luigi Scrosoppi) In questa casa, anche le famiglie dei piccoli trovano accoglienza, ascolto, comprensione delle loro preoccupazioni, difficoltà e fatiche.

La PROVVIDENZA ha bisogno delle nostre “mani” per essere “Carità” per gli altri.

Affidarsi alla PROVVIDENZA significa credere che Lei non ci abbandona. Arriveremo così non solo a sognare in grande, ma anche a sostenere l’opera di CARITA’, “Casa Betania”. E quali saranno i frutti? Tanti bimbi curati, nutriti, alleviati da sofferenze, gioia di vivere e di giocare… E’ un progetto di tenerezza, di solidarietà, nido caldo di affetto… La PROVVIDENZA si sa, è libera, può spaziare… può bussare al tuo cuore e invitarti ad essere “piccolo dono”. Con gioia dai la tua risposta!

La PROVVIDENZA lavora nel silenzio e ci insegna a vincere ogni avversità e di essere audaci nell’operare per il suo Regno.

L`età dei bambini varia da 0 a 5 anni. Beneficiano del programma di educazione alla scuola materna. Così si cerca di recuperarli preparandoli alla scuola elementare. Ogni anno una decina di bambini che hanno compiuto i 5 anni sono indirizzati nelle diverse scuole. Quelli che vedete nella foto, con i certificati, sono i piccoli che stanno lasciando “Casa Betania” per andare a scuola.